VedoSentoPedalo

Vedo Sento Pedalo

7 luglio 2013

da Ponte San Nicolò a Campolongo Maggiore

Il Festival della Lentezza e l’ampia rete organizzatrice del primo campo estivo su beni confiscati alla Mala del Brenta, Campo(longo) di Giusitizia Sociale, capitanata dal Mo.V.I. – Movimento di Volontariato Italiano, insieme in una simbolica biciclettata che avrà come meta i beni confiscati alla mafia del Brenta a Campolongo Maggiore, nel veneziano.

Un percorso tra argini, bellezze rurali e momenti di lettura collettivi.

Una pedalata della lentezza e della legalità che partirà da Ponte San Nicolò, comune che ospiterà la terza edizione del Festival della Lentezza che si svolgerà tra l’11 ed il 20 di ottobre 2013, ed arriverà a Campolongo Maggiore dove quest’estate dal 27 luglio al 3 agosto avrà luogo il primo campo su beni confiscati alla mafia del Brenta.

Il percorso è adatto a tutti, famiglie, giovani e meno giovani e coprirà una distanza di circa 50 km (ritorno compreso) su piste ciclabili, strade secondarie ed un breve tratto di sterrato.

“Grazie alla legge 109 i beni confiscati alle mafie vengono restituiti alla collettività – dichiara Luca Lideo referente del Festival della Lentezza – e diventano dei beni comuni, il Festival non può non collaborare alla riappropriazione da parte dei cittadini di questi beni comuni che devono diventare beni collettivi. Il Festival, nella sua terza edizione in programma ad ottobre prossimo, vuole aprirsi ancor di più alla città offrendo, con importanti ospiti ed occasioni d’incontro, la possibilità di riacquistare un tempo dedicato a noi ed alla relazione con ciò che ci circonda, e proprio in quest’ottica si muove anche questa biciclettata lenta”

“Non possiamo accettare passivamente il radicamento della cultura dell’illegalità e della passiva accettazione collettiva della sua presenza nella nostra vita quotidiana – dichiara Salvatore Sechi, presidente del MoVI – siamo preoccupati per il radicamento di clan mafiosi nelle attività economiche del nostro territorio, questo radicamento ha ripercussioni sia sul nostro presente che sul nostro futuro. Proprio per questo insieme a soggetti istituzionali e del terzo settore organizzeremo il primo campo di lavoro e di formazione sui beni che furono della Mala del Brenta, abbiamo lanciato una foto-campagna che ha coinvolto più di 500 cittadini, “Vedo Sento Parlo – noi contro le mafie ci mettiamo la faccia”, e invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare a questa biciclettata il prossimo 7 luglio”.

“Il valore simbolico di questo primo campo e di questa biciclettata sono immensi non solo per Campolongo Maggiore ma per tutto il territorio – dichiara Daniele Campalto, referente di Libera della Riviera del Brenta – stiamo dimostrando che con la partecipazione attiva dei cittadini, che con la corresponsabilità, possiamo dare nuova linfa alla lotta a tutte le mafie. I beni confiscati a Campolongo Maggiore devono diventare il luogo di tutte le persone che credono in questo territorio libero, libero di crescere e di svilupparsi in maniera onesta”.

L’appuntamento, inserito all’interno di un progetto finanziato dal Comitato di Gestione del Fondo Speciale del Volontariato del Veneto, è quindi fissato per domenica 7 luglio a Ponte San Nicolò, all’ingresso del Parco Vita in Via del Lavoro, 1 alle ore 9.00, da qui il gruppo partirà per raggiungere la prima tappa di questa carovana, a Piove di Sacco, intorno alle 10.30 alla Madonna delle Grazie, da qui si proseguirà alla volta di Campolongo Maggiore e dei suoi beni confiscati.

All’arrivo grigliata per tutti e al calar del sole il rientro. Per la migliore riuscita dell’iniziativa gli organizzatori chiedono a chi volesse partecipare di segnalare la propria presenza attraverso mail all’indirizzo info@festivaldellalentezza.it oppure a movi.veneto@gmail.com

Per info e contatti:

@ > movi.veneto@gmail.com | info@festivaldellalentezza.it

t. > 349.0738202 [Lorenzo] | 340.3266708 [Luca]